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Il corpo ricorda
Ci sono parole che sai di sapere. Le hai cantate centinaia di volte. Eppure, in un determinato momento, il pianoforte suona e le parole non arrivano. La memoria non è un archivio — è qualcosa di più vivo, e per questo più imprevedibile. In questo post: perché la ripetizione è necessaria ma non sufficiente, quali canali usiamo per memorizzare testo e musica, come lavorare con le lingue straniere, e perché togliere lo spartito prima di quanto pensi sia la mossa più importante.


Il chiaro-scuro come principio interpretativo
Nel canto il dolore non si esibisce: si illumina. Una riflessione su chiaro-scuro, parola, musica e responsabilità interpretativa.


L'interprete invisibile
Forse il più grande elogio che si possa rivolgere a un interprete è proprio questo: la capacità di diventare invisibile. Di identificarsi così profondamente con l’opera da permetterle di esistere senza filtri.
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